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Palazzo De Nitto
Via G. Verardi, 17
72022 Latiano (BR)
Italy

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Tel. +39 0831 726 346
Mob. +39 335 650 8360
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Attività

Ristoranti e Trattorie

  • Trattoria del Negroamaro - Latiano (BR) – Cell. 329 4839831
  • Trattoria La Locanda di Nonna Mena - Via Thomas Edison 30 - San Vito dei Normanni (BR) – Cell. 349 6724204 – Cell. 349 6435288
  • La Taverna di Pascalone – Via Roma, 82 – Latiano (BR) – Cell. 349 3334191
  • Ristorante Al Vicolo – Vico Desiderato, 5 – Latiano (BR) – Tel. 0831 1793835
  • Ristorante Pizzeria Daburghi – Viale Cotrino, 21 – Latiano (BR) – Tel. 0831 728938
  • Ristorante Vecchia Oria – Vicolo Rotto Milizia, 3 – Oria (BR) – Tel. 0831 845880
  • Trattoria Giù da Mino – Via dei Florenzia, 62 – Mesagne (BR) – Cell. 348 0585210
  • Gastronomia Carone – Via Nino Bixio, 38 – Mesagne (BR) – Tel. 0831 777399

Da Visitare

Latiano è una città situata sull’antica via Appia che da Brindisi porta a Roma, in territorio pianeggiante ed è circondata da boschi e distese di ulivi secolari. Fondata intorno all’anno 1000 d.C., dal 1400 d.C. fu feudo di diverse famiglie, dal 1800 segue le vicende dei Borboni del Regno delle Due Sicilie e infine dell’Unità d’Italia.

  • Piazza Umberto I: La piazza principale della città è dominata dal Palazzo Imperiali, già castello, con semplice facciata ed elegante balconata in pietra. Sede delle famiglie feudatarie, è stato più volte rimaneggiata e trasformata. La struttura attuale risale al 1724 e si deve alla famiglia Imperiali, ultimi feudatari.
  • Chiesa dell’Immacolata: In piazza Umberto I, attigua a Palazzo Imperiali si trova la Chiesa dell’Immacolata, cappella gentilizia della famiglia Imperiali inaugurata nel 1765. L’interno a croce greca è ricco di stucchi, tele, fregi e marmi di fattura napoletana.
  • Torre del Solise: Fu costruita molto probabilmente nel 1528 come dimora privata da Paolo Francone prima che divenisse feudatario  nel 1600. Diverse famiglie nobili si sono succedute nel corso degli anni. Nel 1979 ne fu evitata la demolizione dalla Soprintendenza ai monumenti e nel 2003 è divenuta proprietà dell’amministrazione comunale che l’ha restaurata e restituita alla città nel 2009.
  • Casa natale del Beato Bartolo Longo: Situata di fronte alla Torre del Solise, la casa natale di Bartolo Longo beatificato nel 1980 e fondatore della città di Pompei, del santuario e delle opere annesse. Al piano terra esempio di frantoio del 1700, con macina in pietra, sede del Museo della Ceramica.
  • Convento dei Dominicani: La venuta dei padri dominicani nel 1586 ha lasciato alla città un esempio di architettura in pietra locale. Al primo nucleo del convento, fu aggiunta la parte moderna nel 1754. La struttura ha avuto nel tempo diverse destinazioni. Ora, dopo il restauro, è sede del Museo delle Arti e delle Tradizioni di Puglia.

Piazza Umberto IChiesa dell'ImmacolataTorre del SoliseCasa del Beato Bartolo LongoMuseo dell Arti e delle Tradizioni di PugliaChiesa MadreSantuario di Santa Maria di CotrinoMuro TenenteMuseo Ribezzi Petrosillo

  • Museo delle Arti e delle Tradizioni di Puglia: Fu inaugurato nel 1974 a cura dell’Associazione Pro Loco di Latiano. Questo museo è nato dalla volontà di alcuni appassionati di cultura materiale che hanno cercato i più svariati oggetti del nostro recente passato coniugandoli con gli ambienti a cui si riferiscono. Molto interessante è la ricostruzione degli ambienti essenziali della casa tipica pugliese: ambiente casalingo, artigianale ed agricolo.
  • Chiesa Madre: La chiesa più importante della città, da sempre dedicata a Santa Maria della Neve, fu ricostruita su un edificio preesistente nel 1591. La chiesa è divisa in tre navate da colonne in stile ionico, quella centrale, più alta e più larga, termina in un’abside a pianta quadrata. La facciata imponente è stata completata nel 1907. All’interno dell’edificio si nota una confusa sovrapposizione di stili dovuta a interventi in epoche diverse.
  • Santuario di Santa Maria di Cotrino: Il santuario è sorto su un insediamento medievale. Le prime notizie risalgono al 1607 con il ritrovamento dell’immagine della Madonna da parte di una contadina. Nel 1922 il santuario fu affidato ai padri cistercensi che edificarono il monastero. La monumentale chiesa moderna che si staglia nel grande spazio verde, è stata realizzata a partire dagli anni ’70.
  • Muro Tenente: è un’area archeologica fortificata messapica di circa 50 ettari. Nella zona sono stati effettuati scavi archeologici da parte della Soprintendenza Archeologica della Puglia a partire dagli anni ’60. Dagli anni ’90 gli scavi sono stati affidati all’Università di Amsterdam, da questi studi è emerso che l’area era già abitata nel Neolitico (tra il nono ed il terzo millennio a.C.).
  • Museo Ribezzi Petrosillo: Il museo, ricavato da un vecchia abitazione di uno dei fondatori, si trova nel centro storico di Latiano e mira alla valorizzazione delle memorie storiche legate al territorio, partendo dalla civiltà messapica, arrivando a quella ottocentesca.
    Suddiviso in due piani, il museo è composto al piano inferiore da stanze che sono adibite a mostre temporanee. Attualmente è presente una collezione archeologica di “Muro Tenente”. Sono anche presenti ceramiche, enciclopedie, monete, spartiti e libretti d’opera, strumenti musicali, macchine fotografiche e abiti d’epoca.
    Al piano superiore vi è una ricostruzione della vita delle famiglie borghesi di Latiano. Le stanze sono dedicate alla caccia ed alle armi, sono presenti pergamene, dipinti, strumenti medici, libri ed oggetti sacri.